- Profilo
- Il progetto GC57
- GC57 come relazione matematica
- Applicazioni sperimentali (GC57-3P)
- Progetto Microprime GC-60
- Nota metodologica
- Risorse e approfondimenti
Mi chiamo Claudio Govi.
Sono un ricercatore indipendente interessato allo studio delle proprietà strutturali dei numeri interi, in particolare dei semiprimi e dei numeri primi, attraverso un approccio logico-sperimentale.
Il mio lavoro non nasce in ambito accademico formale, ma da osservazioni sistematiche e programmi dimostrativi sviluppati per esplorare relazioni numeriche non convenzionali.
GC57 non è un metodo di fattorizzazione nel senso classico.
È una relazione matematica strutturale sui numeri interi composti, in particolare sui prodotti di due fattori (semiprimi).
GC57 descrive una particolare organizzazione interna dei prodotti, che può essere rappresentata tramite una griglia di mappatura tra fattori e risultati, evidenziando proprietà che:
- non dipendono da tecniche probabilistiche;
- non si basano su forza bruta;
- emergono da relazioni aritmetiche deterministiche.
Il progetto GC57 nasce come studio teorico delle proprietà dei prodotti e solo successivamente è stato esplorato il suo possibile utilizzo applicativo.
GC57 si propone come:
- una descrizione strutturale dei prodotti della forma
[ (A+x)(B+y) ] - una relazione che evidenzia come alcune combinazioni di divisori siano informativamente rilevanti rispetto ad altre;
- un modello che mette in evidenza una “griglia” intrinseca ai numeri composti, indipendente da costruzioni ingegneristiche arbitrarie.
In questo senso, GC57:
- non è un algoritmo universale di fattorizzazione;
- non pretende di superare i limiti noti della complessità computazionale;
- è una proposta di interpretazione strutturale dei numeri composti.
Sulla base della relazione GC57 sono stati sviluppati programmi dimostrativi, tra cui GC57-3P, con finalità esclusivamente sperimentali.
Questi programmi mostrano come la relazione GC57 possa essere utilizzata per:
- generare semiprimi controllati;
- ricavare informazione strutturale sui fattori;
- costruire esempi di sistemi di cifratura basati su tali relazioni.
Caratteristiche principali:
- implementazione in Python;
- gestione di grandi numeri interi;
- utilizzo controllato di funzioni hash;
- struttura trasparente e verificabile.
GC57-3P non rappresenta la teoria matematica GC57, ma solo una possibile applicazione pratica della relazione.
Il progetto Microprime GC-60 è un’estensione concettuale distinta da GC57.
GC-60 si concentra sullo studio dei numeri primi all’interno di finestre numeriche, secondo un principio chiave:
i divisori non vengono cercati direttamente nella finestra, ma la finestra viene esplorata tramite la traslazione dei soli divisori che possono produrre informazione utile su di essa.
In GC-60:
- non tutti i divisori sono rilevanti;
- solo una piccola parte è informativamente significativa;
- la struttura emerge come proprietà intrinseca dei numeri, non come costruzione artificiale.
GC-60 rappresenta un progetto di ricerca separato ma coerente con la filosofia di GC57:
semplificare il problema attraverso strutture deterministiche.
I progetti GC57 e GC-60:
- non derivano da modelli accademici standard;
- si basano su un impianto logico originale;
- sono verificati tramite programmi sperimentali;
- non hanno finalità commerciali;
- hanno scopo esplorativo e dimostrativo.
Non viene presentata alcuna pretesa di invalidare la crittografia moderna, ma di proporre nuove prospettive strutturali sui numeri interi.
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📄 Saggio introduttivo
https://zenodo.org/records/15640331 -
📄 Approfondimento tecnico su GC57
https://zenodo.org/records/15742011 -
📄 Estensione ai contenitori modulari
https://zenodo.org/records/15809129 -
📄 Architettura GC57-3P
https://zenodo.org/records/17997907 -
📄 GC-60 ricerca su modulo 60
https://zenodo.org/record/18082369 -
📄 Progetto MicroPrime
https://zenodo.org/record/18141354
Claudio Govi
ORCID: https://orcid.org/0009-0005-9020-0691